Il nudo intellettuale

Inutile mostrare il corpo nelle più ammiccanti promesse… Le ammiccanti promesse stanno nell’intelletto del corpo che lo sguardo coglie! SERENA KEY

 
La nudità mi rinfresca l’anima.
(Alda Merini)

 
È bello pensare che gli abiti servano a lasciare che l’immaginazione ci intraveda come meglio crede. Così come è bello pensare che la nudità ci consegni nella forma esatta di ciò che siamo.
 
Vederti nuda è come ricordare la Terra.
(Federico García Lorca)

 
Siamo come un paesaggio, di forme e colori che riempiono lo sguardo, che scatenano emozioni, che solleticano sensazioni. D’altra parte siamo anche il cuore del mondo, la sua anima fatta di pensieri. 
 
L’abbigliamento è la nudità a un livello più raffinato. 
(Jan Schepens)

 
Se crediamo che il nudo ammicchi, osceno, alle voglie degli occhi, non sappiamo quanto può farlo un vestito che cela spirito e movenze. Come nell’arte, la bellezza e l’eleganza non stanno negli orpelli.


In verità, del nudo mi preme l’eccitazione, eccentrica e primordiale, che supera l’erotismo fisico. Un’opera concettuale, cerebrale. Una sublime rappresentazione che infuoca la mente. Qualcosa per raffinati intenditori del gusto.
 

 
Conoscete la storia degli intellettuali che amano la nudità? Sfidano le convenzioni, se la spassano in un’esistenza controcorrente, vivono la natura. Il corpo è un’espressione, il posto in cui risiedono. Non li possiede, lo posseggono. Ben diversamente da esibirlo, lasciano che il corpo -semplicemente- sia.

Del resto c’è una testa, a governare il corpo, a farlo sensuale, a renderlo irresistibile. 

Eccolo, il nudo che prende e domina la scena. È fatto di sensi. È magnetico.

Quando l’obiettivo di un fotografo cattura un’identità, un’essenza, una linfa, offre una nuda realtà, più conturbante di una posa che voglia ammaliare. Quando uno sconosciuto ci sorprende nella nostra irripetibile intimità, gode di un sentimento universale di attrazione, più folgorante di un esplicito momento di lusinga.

Il nudo intellettuale è come un viaggio per intrepidi dell’avventura. Si fa tanto sfacciato e inebriante perché non si aggrappa ai disegni della sessualità, li coglie nella loro selvaggia natura. Sfonda i confini della morale perché non ne ha. È altro, è oltre. Intriso di mistero. 


Avete presente il nudo come dettaglio che scompiglia e insieme amoreggia? Intercettato nel bel mezzo del contesto come frammento del tutto, come elemento tra elementi? Come una goccia d’umore bianco su un fondo nero. È un caso o è una macchia sapiente che racconta molto altro?

Più che ciò che guardiamo, siamo rapiti da ciò che ci ispira. Tanto meglio se è irriverente, se si china distratta e ci svela il suo lato migliore, se impavida incede per le vie del mondo diffondendo il suo profumo. Esatto: una scia. Questo è il sentore carnale della nudità. 

La morale, se ci riflettete benissimo, è felicemente immorale:

 
Inutile mostrare il corpo nelle più ammiccanti promesse…
Le ammiccanti promesse stanno nell’intelletto del corpo che lo sguardo coglie!



 


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Data della richiesta: 11/12/2019 17:38:44
Titolo: Il nudo intellettuale
Commento:
Tu sei la Promessa Serenakey....rosa
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