Missione godimento


Ammesso che la morale abbia una logica, sicuramente è quella di Nicolas de Chamfort:
 
Godi e fa’ godere, senza far male a te stesso o a qualche altro: 
ecco qui, credo, tutta quanta la morale
(Nicolas de Chamfort)




 
 
La prima luce che accendo al mattino è quella dei desideri. Anzi, d’estate non l’accendo. Filtra dalle persiane, si intrufola dalle finestre aperte, si infila tra i pensieri che si svegliano. È appena l’alba e sono già in missione godimento.

È questo che mi dipinge in faccia un sorriso felice. 
È questo che mi regala giorni di inebriante energia.

Un’idea sensuale che vibra costantemente nelle mie intime grazie. Un’idea che si fa discola, dolce, brillante. Una vocazione che incalza, tra le ore che bussano soavi. Una vocazione che eccita, prorompe, allieta.

Perfetta, la morale del piacere che tutto spiega, tutto placa, tutto assorbe, tutto permette. Mi fa stare bene. Buona e generosa, come una lusinga alla quale non posso che cedere, con emozione e slancio. 

Mi piace, questo orgasmo di verità che si consuma fiero e leale.
Mi piace, la pozione magica della vita che si fa spirito carnale.

Le mie grandi voglie e le mie appassionate dedizioni obbediscono alla morale. Senza far male. Come carezze.

Mi accorgo così, dell’allegria dei miei baci. Un’allegria che divampa, contagiosa. 
Nel bordello di amplessi, in missione godimento.

 



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Data della richiesta: 07/07/2019 15:52:33
Commento:
Bello dar vita a propri desideri Solo a pensarli ti fanno stare bene con l'anima. fantastico poter immaginare di stare nei tuoi pensieri e giocare con la fantasia e immaginare il tutto.
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Data della richiesta: 08/07/2019 10:39:02
Commento:
Aveva occhi verde chiaro e labbra morbide, docili ai baci. Rapide ad incresparsi in sorrisi disarmanti. Viveva di favole e poesie, di parole a tirar sul tardi, alla sera. E di caffč forti, alla mattina, e pranzi belli che portavano il sereno. Un po' maga, un po' sirena, un po' donna un po' bambina, scriveva. Scriveva e raccontava. Narrava. Sempre irrequieta. Di baci lunghi , di passioni, di notti magiche, dell'incanto che creava, lo stupire, ogni volta. Lo stupore. Per me era un po' Itaca. Il viaggio. Il mare. Gli incontri. Porti e mercati. Fenici. Aromi e spezie e profumi. Una meta a cui pensare tra un Polifemo e l'ira dei venti di Eolo. Era il canto delle Sirene, in autostrada, un autogrill un panino ed un caffč. Si, l'acqua la trova nel frigo. Era il riposo la sera. Una terrazza o un piano bar. Le bollicine in un flute, pensieri e immagini di luoghi lontani. L'incanto. Di baci che sanno di cannella, di odori di legni e piante e fiori esotici. Inebrianti. Inebriante. Ciao Serena. Un bacio Marco
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Data della richiesta: 20/07/2019 11:27:57
Commento:
Questa luce dei desideri che sonnecchia fioca dentro di me e che, all'improvviso, appena ti materializzi con una foto, con un pensiero o con un ricordo, si riaccende impetuosa... Amaranto
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