Beata intimità

"Ci sono confidenze che solamente i corpi si scambiano. Un accordo segreto firmato da una pelle sull’altra" (Katherine Pancol)


 

 

Io non stringo patti con l’amore, lo pratico. Ora dopo ora, giorno dopo giorno, pelle su pelle.

I corpi parlano una lingua di misteri che riusciamo a decifrare. I corpi vivono segreti che non hanno bisogno di essere svelati. I corpi provano le emozioni che le teste inseguivano. I corpi si avvicinano, fanno scintille, entrano in un abbraccio. 

Le confidenze dei sensi sono tutte lì, in quei brividi sottili, in quei contatti lievi, in quelle tensioni dure. 

I corpi danno, i corpi accolgono. Scelgono una lunghezza d’onda e la cavalcano al loro ritmo naturale. I corpi raccontano, bisbigliano tra loro le dolcezze sconce degli amanti, ascoltano i battiti quando accelerano e sanno esattamente perché.

Le attese e le gioie scorrono sui corpi come gocce di rugiada, come lingue di fuoco, come carezze sensuali.

Io non stringo patti con l’amore, lo pratico. Ora dopo ora, giorno dopo giorno, pelle su pelle.

I corpi sono le nostre espressioni, le nostre pulsioni, le nostre verità. Ci seguono, in ogni sogno, in ogni desiderio, in ogni piacere. I corpi sono felici, quando si incontrano. A loro non importa ciò che diciamo, sentono ciò che facciamo. 

Io ci trovo dentro tutto, nei corpi. In quei morbidi o ruvidi appuntamenti con la festa della complicità. Nello scambio di pensieri e profumi, io trovo sempre la beatitudine. 

Lei, l’intimità, è la mia dimensione. E lui, il corpo, il mio alleato. 





 

Liberamente ispirato a Lo sguardo dell'altro diretto da Vicente Aranda


 

La mirada dell'otro, tratto dall'omonimo romanzo di Fernando G. Delgado, è la storia di Begonia (Laura Morante) che coltiva l'ossessione di trovare un altro suo Io. Affida a Gufo, il suo video-diario, le esplorazioni del suo corpo e dei suoi amanti.

Begonia: "Era pi
ù di un anno che non ti prendevo in mano, caro diario: era stato il mio analista a chiedermi di confidarmi con te....vorrei essere una vacca, piuttosto che una donna", dice in un impeto di ribellione verso le convenzioni, verso i tabù e l'educazione che ne mortificano la libertà e le riducono fortemente il raggio d'azione.


 


 




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Data della richiesta: 12/04/2019 11:43:55
Commento:
Sono seduto in silenzio, pensandoti a squarciagola. (Su un muro a Yoknapatawpha) Vista, pensato a te, copiata ed incollata. Buon fine settimana Serena. Ciao Marco
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