IL DIARIO DI SERENA KEY - CAPITOLO 12

"Un sogno che non viene interpretato è come una lettera che non viene letta" (Talmud)


Sogno la realtà del piacere
 



Firenze, domenica 3 marzo 2019


Mi sono svegliata con il sogno addosso e le mutandine fradice. 
Il corpo non mente. L’ha letto e capito tutto, il sogno proibito.

Sul letto, sparpagliati, i frammenti di una notte intensa. Non ricordo come è iniziato, quel giro di pista che mi ha stordito i sensi. Ho in mente solo dei sussurri vaghi e la sensazione, forte, di una bocca che si è posata ovunque, che ha indugiato nella mia intimità, che ha saziato i miei desideri.

La lingua bagnata e abile è nella memoria della mia pelle. Come quella voce, calda, bassa, avvolgente. Dov’ero ieri sera? Chi mi ha portato qui? 

Volevo quello che ho vissuto, lo sanno le mie mutandine, lo sanno i miei occhi ancora pieni di piacere, lo sanno le mie mani che hanno tenuto la presa per ore. Lo sanno i miei pensieri, liberi e rilassati. Forse non importa rammentare la sequenza degli sguardi e dei gesti? 

Il sole fa capolino e si stende sulle lenzuola attorcigliate. Fisso la stanza, cerco un dettaglio, riavvolgo il nastro fino a ieri. Ieri. Il bancone di un bar. L’uomo che mi spogliava con un’urgenza gentile, le risate appena accennate dentro un abbraccio, l’appuntamento a cena…e poi…E poi l’emozione di un sogno di cui mi sono invaghita. Il tempo di una notte fatta di libertà spinte senza vergogna. Gli orgasmi in fila come le portate di un banchetto. L’eccitazione sciolta in una complicità senza regole. 

Lentamente tutto riprende forma. Lentamente mi sono chiari i minuti, le ore, i respiri. Lentamente capisco le mutandine fradice. Avrei ancora voglia. Voglia di sognare un’altra notte indecente. Voglia di quella lingua, di quelle capriole, di quelle cose inconfessabili che fanno solo gli amanti che non conoscono freni.

Lentamente mi accorgo che mi brucia dentro tutta la passione di un sogno vero come la realtà. Lentamente mi raggomitolo, ciuccio il mio dito e mi riaddormento. Sono pronta. Pronta a essere sorpresa da un’altra erotica avventura. Pronta e essere penetrata da quel raggio di sole bollente che si fa largo con la promessa di inebriarmi ancora e ancora e ancora…

Un sogno, vero come la realtà, racconta sempre chi siamo. Bussa alla nostra porta, ci fa vivere la nostra storia.


 


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Data della richiesta: 05/03/2019 08:20:28
Commento:
Racconto molto intrigante e come vorrei posare la mia lingua su tutto il tuo corpo e soprattutto nella tua parte intima x farti impazzire di piacere. ??????max
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Data della richiesta: 05/03/2019 21:12:47
Commento:
Io ci ho provato a viverlo questo "sogno lucido", ma credo che in questi casi non si debba perseverare, perché non sarebbe piů come dovrebbe essere... Resto comunque un tuo fedele fan. x@tore
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