Novembre di letto

"La pioggia è stata inventata perché l’uomo si senta felice sotto un tetto" (Sylvain Tesson)




 
La pioggia sembra fatta apposta per ricordarci quanto si sta bene a letto. Aspettiamo le grigie giornate di autunno per darci appuntamento sotto le lenzuola e colorare il cielo della nostra ebbrezza. Se fa freddo i nostri corpi caldi non se ne accorgono. E mentre fuori migliaia di gocce si inseguono noi ci bagniamo a modo nostro.

Questo è il bello delle stagioni. Sono tutte buone a stuzzicarci. Sono tutte perfette per fare l’amore. Arrivano in fila a movimentarci la vita, a farci spogliare e vestire di desideri e fantasie. Nel mio calendario senza tregua, novembre di letto è un passepartout per la felicità. Sempre febbricitante come un telefono che non smette di squillare, un pensiero che non se ne vuole andare, un piacere che entra senza bussare. 

Prendiamo il suo umore umido. Ascoltiamo il suo battito. Un amplesso di vita che ci prepara all’inverno di cioccolata bollente e luci di frenesia. Ogni fremito sulla pelle è una pagina in più da ricordare, un sorriso che ci si stampa in faccia e ci fa fare pace con il mondo. A novembre. Quando piove e il letto è l’unica soluzione che c’è.
 

 


 



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Data della richiesta: 03/11/2018 09:32:02
Commento:
Da sempre per novembre è l'inizio di un nuovo viaggio. Dopo l'estate è trascorsa buona parte dell'autunno, arriva il compleanno che apre le porte ad un inverno di intima riflessione, di pacata quotidianità. Quest'anno però è diverso: sei arrivata Tu Key a scombinare i piani con la tua dirompente personalità. Tutto ciò è elettrizzante.

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Data della richiesta: 03/11/2018 16:31:54
Commento:
Forme tenere sotto e tra le lenzuola e coperte. Da gioire al contatto. Sfiorsrsi, toccarsi, trovarsi. Occhi e labbra che si cercano. Si incontrano. Prima a studiarsi, a giocare poi. Assalti e sfide e ritirate dolci, ad aspettarsi. Respiri a rubarsi sapori ed odori ed ancora sapori e odori e respiri. La pelle, liscia, levigata, che freme, lei che si lascia andare, si apre, fiduciosa, in attesa del piacere. A pretendere il piacere. Indecorosa, urgente, avida ormai, il suo desiderio sulle tue labbra. Giochi di lingue, come a parlarsi, a scambiarsi, parole pensieri e ruoli. Rotolarsi nel prendersi. Nel darsi. Girarsi. Ricomporsi. Per poi ricominciare. È un gioco lungo e bello. Ad aspettarsi. È un lungo bacio. Fino a quando fanno male le labbra. È un riposarsi, occhi a perdersi. È un ritrovarsi. Forse un po' anche sé stessi. Magia. Serena. Ciao grazie Marco

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