Tutti gli uomini di Serena Key - 3 . SPIRITO LIMPIDO



Poche pretese sono la premessa ideale per qualche giornata ottima.
La escort non dovrebbe fare tutte queste cervellotiche camminate mentali? Se siete di questo parere evitatemi, non faccio al caso vostro. Non sto mai ferma, corpo e testa amano il movimento.
Fuori e dentro l’alcova.
 




 
Lui lo comprende. Lui è il terzo, quello che da il bacio di grazia al perfect day inteso come assenza di segnali dai primi due. E’ l’uomo della porta accanto, quello della cassa del supermercato, quello che fa colazione con me al bancone dello stesso bar. Uno spirito libero, assorto ma non troppo nei suoi programmi quando inciampa nei miei.
Un uomo che accompagna con leggerezza. Non fa l’adulatore professionista, se mai il seduttore ruvido ma divertente. Va dritto al sodo perché gli piace così, il tempo. Per lui non ci sono castelli da fare su tutto, bisogna infilarsi sciolti negli inviti del cielo, arrivare alla meta senza stare serrati sull’itinerario. Non ha ragione o torto, è solamente fluido.

Bella dote, questa praticità che non finisce mai nella trappola delle parole. Con lui pure il sesso è quello che è. Bisogna esserci, farlo, non incorniciarlo chissà come. Ci sorrido su, alla fine. Sono consapevole che ci sono scopate che non sono sofismi del prima e del dopo, vivono il durante.

Va bene, va bene davvero. Ci vuole tutto, nel diario della mia esistenza. Peccato anzi che la pratica mi tolga talvolta lo stupore. Insomma diciamo che certi soggetti li riconosco al primo sguardo e certe conclusioni mi si parano davanti già dalle premesse. Succede. Succede che tutti si sentano irresistibilmente unici e siano inequivocabilmente comuni. Non è una colpa, ci mancherebbe. Le umane velleità ricevono tutta la mia indulgenza, almeno fino a quando non diventano odiosa tracotanza. Quella no, la rispedisco volentieri al mittente. Fuck off. Davvero. Senza mezzi termini,  Vaffanculo!

 

contatti