Serena Key racconta - 1 . circoli virtuosi

L’ho detto e lo ripeto, l’alcova √® un osservatorio infallibile e impietoso delle umane gesta.




Variabile e a tratti irrisolta, mentre faccio il pieno di sfumature di umanità, mi faccio confortare dal mio anticonformismo il quale mi solleva dall’onere di stare sempre in un ragionevole schema di coerenza.






 
Evviva. Esulto per le curiosità, per le differenze, per il genio, molto meno per le entità monolitiche. Forse è solo il fardello di un vecchio habitat quadrato e cocciuto, in ogni caso traballare, saltellare, andare a zig zag è sorprendentemente illuminante.
Io così incontro, provo, palpo l’esistenza in tutte le sue strabilianti forme: più circoli virtuosi che viziosi.
Oddio, sono un po’ complicata, è vero. Chiunque abbia un debole per i temperamenti lineari con me va in tilt: talvolta mi trovo pure io imprevedibile! Mi osservo e non riesco a cogliere la direzione che ho appena imboccato, consulto il navigatore interiore e svolto, al primo solletico cambio ancora. Non mi perdo, no non mi perdo, ho solo la mania di sperimentare tragitti alternativi, di farmi domande a raffica anche se non so che diavolo rispondermi, di sondare e soppesare il possibile e perfino l’impossibile.
Però nel mestiere è un asso nella manica, l’effetto speciale che sbuca all’improvviso, il colpo di reni che rimette in piedi anche il più mogio degli andamenti.
Addirittura i compassati amano cedere talvolta ai lazzi di una irrequieta come me ...

Sono il portento di quella cosa che si chiama antidoto a una vita uggiosa.






==========================================
Data della richiesta: 08/02/2018 23:25:20
Commento:
È vero, sei follemente imprevedibile, ma la tua follia è gioia di vivere
==========================================
Data della richiesta:03/03/2019 19:14:01
Commento:
Fantastico come vivi la tua vita. Che bello farsi travolgere da te
==========================================

contatti