Tu chiamale se vuoi ... trasgressioni

" L’erotismo è una delle basi di conoscenza di sé, tanto indispensabile quanto la poesia " (Anais Nin)


 

 

Perché certi confini sono fatti per essere forzati, certe regole per essere violate, certi timori per essere superati. Trasgredire è solo un guizzo poetico, molte volte.

Il corpo costretto a reprimere le voglie prima o poi si prende la rivincita.

Il pensiero tenuto a freno a un certo punto si prende la libertà di un paio d’ali.

Siamo fatti per vivere fuori dalle gabbie. Siamo fatti per esprimere slanci e sentimenti. Siamo fatti per provare piaceri ed emozioni.

Tu chiamale se vuoi…trasgressioni. 

Magari una fantasia un poco più eccitata, una scelta vagamente più coraggiosa, e già sembra trasgressione. Macché. Io li chiamo respiri.

Sono i momenti in cui esploriamo l’inesplorato, incontriamo lo sconosciuto, appaghiamo i nostri desideri segreti. Sono l’abbraccio a quello che siamo, alla nostra più veemente intimità.

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