Il diario di serena Key - capitolo 6

Cortigiana: Donna di liberi costumi non priva di cultura e raffinatezza, recita la Treccani.

EMOZIONI DA CORTIGIANA


 

Goito, giovedì 21 aprile 




Goito (MN), 21 Aprile 2016

Davvero cortigiana. Come ai tempi antichi. Come nelle favole.

Mai panni potevano starmi meglio addosso. E così nel castello incantato vivo giorni sospesi, tra sogno e realtà. Ci viaggio dentro leggiadra e eccitata.

Quanto splendore, in questo profumo vecchio e nuovo, nell’atmosfera magica delle cose che fuori sono perdute, nei pensieri che si scoprono emozionati. In amplessi eterei eppure brucianti di passione…
 


 

Mi ha dato subito il benvenuto. L’accoglienza è stata quella del bambino buffo e impertinente: mi è saltato al collo, mi ha baciato sulla bocca e quando l’ho abbracciato mi ha pizzicato le guance continuando a tenere le sue labbra sulle mie. Poco più tardi invece mentre respiravo la dolcezza dei fiori, come un adolescente curioso appostato dietro una siepe a spiare le giovin signore della corte, mi ha sorpreso alle spalle sculacciandomi. Sculacciate di scoperta, lievi e erotiche, con le mani indugianti a lungo sulle curve delle natiche. Un risolino mi ha detto che aveva intercettato il mio fremito.

L’ho atteso, allora, al tramonto. Nessun segnale.
 


Rapita dal sonno di una quiete calda e avvolgente ho sentito il respiro forte di un uomo sopra di me. Le mie gambe aperte, i miei seni scoperti, la mia schiena inarcuata e un piacere inebriante.

-Serena, il suo soggiorno è disturbato da qualche incursione molesta? Mi chiede al mattino un solerte padrone di casa.

-No, anzi, una vera delizia! Ho voglia di prolungare la mia sosta qui.

-In verità è una domanda sciocca ma non riusciamo a rassegnarci. Il nobile Signore, divenuto il fantasma del castello, non ha più dato segni di presenza da quando lei è morta.

-Lei chi?

-Oh lei, la sua Messalina, la cortigiana prediletta. La storia narra che il Signore, gravemente malato e in procinto di abbandonarla, le promise che sarebbe tornato in spirito ad amoreggiare con lei ogni giorno e ogni notte. Forse da quando ella ci ha lasciati lui non ha proprio più ragioni di vagare per il castello, si saranno riuniti in un’altra alcova.

E invece no! Aveva bisogno di risentire l’odore autentico di una cortigiana che risvegliasse i suoi sensi…Così mi piace pensare mentre sento cingermi forte la vita. Vuole possedermi ancora, ancora. Non è mai sazio. Come me. 


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Data della richiesta: 27/04/2016 11:11:10
Commento:
Vorrei essere quel fantasma....Sei semplicemente sconvolgente...Sei la Donna che tutti vorremmo avere....anche i fantasmi....desiderabile intrigante sconvolgente elegante inebriante intelligente..sei Serena Key...
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