Il diario di Serena Key - capitolo 9

"Lo specchio riflette esattamente ciò che vede: non sbaglia perché non pensa." (Paulo Coelho)




 
Rendez-vous allo specchio






Vicenza, 30 novembre 2017

 
Bianche le lenzuola, spazio vergine che raccoglie le tracce di un calore che avvampa, in questo inizio d’inverno in cui è il desiderio a bruciare dentro.
I corpi si riflettono e si accendono. Si fondono per guardarsi. Appagano la vista e tutti i sensi.
I contorni di un fianco scivolano sulle mani, territori da esplorare.
Si svelano nuove prospettive allo specchio, punti che non possono essere rivelati del tutto, segreti rubati alle bocche turgide.
Qualcuno ci guarda, è il nostro stesso sguardo che accarezza le sinuosità più profonde. Il mio volto incorniciato, le mie curve racchiuse dentro una patina d’argento, a celebrare il fascino più profondo.
 



Lo specchio non pensa, non giudica.
No. Non giudica.Siamo liberi di cavalcare l’ispirazione, inseguire quella dispettosa eccitazione che ci provoca, ma è lei che ci possiede, che ci spoglia. Cadono i vestiti uno ad uno, la biancheria di pizzo nero o di una seta bianca che accarezza le curve gentilmente, senza reticenze.
Nell’aria si avverte l’umida poesia di un gioco di occhi che scrutano.
Restano a terra il reggiseno, le mutandine. Sono nuda, senza veli. La mia pelle è specchio del tuo desiderio. Ti rivelo chi sono, chi siamo. Dentro me palpita il riflesso di una forza antica. Racconta storie piccanti. Puoi sentirne il sapore, specchiarti in questi anfratti privati, pertugi dell'estasi.

Lo specchio riflette ciò che vede, non sbaglia.
Lontana dai pensieri e vicina alla fantasia, brillo come luce di candela, mi infiammo e liquida mi muovo per raggiungere l’apice del godimento. Rispecchio la bellezza senza il drappo del giudizio, il mio corpo diffonde gioia, ravviva la mente e scalda l'animo.
 



 

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